LA MUSICA IN CASSETTE IN VIAGGI D’ESTATE

Interminabili viaggi in macchina, seduto dietro mio padre, mia madre dormiva, mio fratello guardava il mondo ed io di fianco al finestrino con lo sguardo rivolto all’infinito dalla nostra Citroen BX verde metallizzato.

Lo stereo macinava nastri di cantautori italiani, si passava da De Gregori a Fossati, dagli anni 60 agli anni 80, da Battisti a Zucchero.
Si cantava canzoni e si immaginava il futuro o come trascorrere quei giorni d’estate in famiglia. Si osservavano le nuvole e si faceva a gare a chi intravedeva forme strane e personaggi nascosti. Si giocava con le targhe e a inventar parole e si fantasticava, al massimo con il game-boy in mano. Semplicità.
La musica era instancabile in quella Citroen BX verde metallizzato, finiva il Lato A, lo stereo sputava la cassetta e la giravi per ascoltare il Lato B.
Le riascoltavamo, cinque, dieci, venti, cento volte, fino a consumare il nastro e la pazienza dei miei genitori.
Erano estati spensierate, fatte di vacanze lunghe, magiche e sognanti, alla ricerca di un…A WONDERFUL WORLD.

 

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