Siamo la generazione dalla testa bassa,abbiamo smesso di guardare la gente che passa.
Siamo schegge distratte, assopiti nella culla,
che una volta scontrate fanno finta di nulla.
Siamo due innamorati che non si sono visti mai,
che non hanno il coraggio di chiedersi “come stai?”.
Siamo personaggi inventati, di grandi avventure,
che ammazzano il tempo seduti senza basi sicure.
Siamo una piazza affollata, fatta di super eroi, ma non sappiamo davvero cosa vogliamo per noi.
Siamo il silenzio tra una piatto di pasta e una bistecca di maiale,
dove un sorriso di un figlio viene ignorato da smile virtuale.
Siamo due rette parallele, che non si incontrano mai,
per paura di parlarsi e non cacciarsi nei guai.
Siamo schiavi di tutto, rinchiusi in cantina,
reagiamo all’istante, stacchiamo la spina.
Alziamo lo sguardo c’è un mondo che va,
la vita è là fuori non su Facebook e whatsapp.