Non mi abituerò mai

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Mentre scorrevo il rullino fotografico del mio smartphone ho trovato questa foto, scattata da Ludovico, voleva scattarla lui, così l’abbiamo accontentato e questo è stato il risultato. ❤️

Oggi è uno di quei giorni in cui lo penso più degli altri giorni.

Non mi abituerò mai.

Non mi abituerò mai a sentirmi male quando esco di casa la mattina e Ludovico si stringe forte a me perché non vuole che me ne vada, quando mi chiede di restare per far colazione insieme, per giocare un po’, piange e mi vuole con sé, ma così forte da spaventarmi alle volte, mi riempie di baci fino all’uscio della porta, finché l’ascensore non arriva per portarmi giù al portone. La porta si chiude e via il magone.

Dopo cinque minuti chiedo alla mamma se si è tranquillizzato, e mi dice di sì, che sta sereno a guardare un cartone.

Ai nostri figli passa tutto subito, anche l’incazzatura, gli passa perché si distrae e ritorna gioioso, ma io no, mi porto questo magone sulla pelle tutta la giornata, penso e ripenso al fatto che avrei potuto dedicargli altri cinque minuti e pazienza se fossi arrivato un po’ più tardi a lavoro o trovato traffico nell’ora di punta mattutina, perché ogni secondo non dedicato è tempo che non torna e che passa, velocemente. No?

Tra qualche anno sarà lui a non avere tempo per me, perché preso dalla sua vita, dalle sue cose, dai suoi impegni, dalle sue amicizie e non potrò certo piangere e attaccarmi alla sua gamba, implorandolo di non uscire il sabato sera, lasciandomi solo con la mamma a guardare «C’è posta per te» con Maria De Filippi con il bastone della vecchiaia (perché sarà ancora lì quel programma). Non gli chiederò mai di restare, nonostante lo desidererò tanto, per averlo ancora con noi, come tutte le sere. Momenti che passano, che per fortuna si vivono e che, un giorno, mi mancheranno maledettamente.

Non mi abituerò mai, mai, per fortuna oggi a pranzo sarò a casa e non vedo l’ora di rotolarmi sul tappeto giochi e creare caos con lui. ❤️

Intanto mi godo questa foto, con le nostre gambe, e rido, rido tanto.

#thewalkingdadstory

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