LA FAMIGLIA DEL MULINO BIANCO DI STO CA**O!

LA FAMIGLIA DEL MULINO BIANCO DI STO CA**O!

Ma qualcuno di voi crede davvero che esista la famiglia del Mulino Bianco?
Dove tutto va bene, dove tutto è bello e perfetto, dove le bollette salate invece di farti piangere ti fanno sorridere e ti danno la carica per affrontare la giornata, dove arrivare a fine mese è come saper andare in snowboard sulla neve di Cortina?
Credete davvero che esista la coppia che non litiga mai che sorride ogni due secondi e si manda i baci volanti? Che quando un figlio ti fa perdere le staffe invece di rimproverarlo gli fa il sorriso e gli accarezza i capelli?
Ma davvero? Credete che questa sia la vita reale? Che non arrabbiarsi, non litigare, non discutere, non mandarsi a quel paese, non comprendersi, non avere visioni diverse e acconsentire a tutto con un “si amore, come vuoi tu amore, certo amore, facciamo come vuoi tu amore” sia la realtà?
Sfido chiunque di voi a dire il contrario, perché io non ci credo, non credo alla famiglia del Mulino Bianco, non credo a chi mi dice che non litiga mai, non discute mai, non manda a quale paese mai il proprio partner, che non pensa solo un instante “ora basta”, ehi ehi…che sia ben chiaro…non vuol dire che non si ama, che non si sia felici lo stesso, che ci si arrende al primo KO. Anzi.
Penso e credo che se tutto questo in una coppia è presente vuol dire che è sana, ancora viva, piena di passione e di prospettive, vuol dire che è in salute e respira e che non boccheggia.
La vita è difficile, quella familiare anche di più della vita stessa, perché le dinamiche, i livelli di difficoltà sono tantissimi, variabili e differenti tra loro, ma sono convinto anche che se alla base di tutto c’è davvero l’amore, il rispetto, il dialogo, l’umiltà di mettersi sempre in gioco e in discussione allora non si avrà mai paura di perdere tutto, tranne se non lo vuoi davvero, che non si viva con l’angoscia che tutto si sgretoli.
Essere famiglia vuol dire, appunto, esserci, conoscersi ogni giorno, scontrarsi, viversi e riviversi ancora, perdonare, parlare, restare in silenzio, agire, vuol dire questo e molto altro, ognuno di noi potrebbe dire qualcosa a riguardo.
La famiglia del Mulino Bianco non esiste, perché se ci sono giorni che sei incazzato nero, non c’è bianco e altro colore che tenga.
La famiglia felice è la famiglia che litiga, è la famiglia che sbaglia, è la famiglia che si aiuta e fa squadra, che si stringe attorno e fa da scudo, che fa i sacrifici, che resta unita nonostante la tempesta, che ne viene sempre a capo, sempre. Questa è la vera famiglia, sana, vera.
Tutto il resto sono conservanti e calorie.
Poi una carezza risolverà tutto e la strada verso casa sarà tracciata dagli ultimi raggi di sole di una giornata che volge a sera.

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