Siamo tornati definitivamente dalle vacanze. Come al solito solo due bagagli da scaricare. Due, due, proprio.
Non so come mai partiamo leggeri e torniamo pesanti, sia di peso, sia di roba. Carica la macchina, scarica la macchina, incastra qui, ficca là, schiaccia questo, infila quest’altro. E il pallone dove lo metto? E il monopattino? E la casa delle bambole? E l’olio del nonno? E il caciocavallo? Il sacco della roba sporca? E i cuscini? E il passeggino dove lo metto? (Un posto sempre libero e non al sole lo conosco). E poi di nuovo in viaggio, code infinite, tutti che dormono in macchina, la radio passa tutte le hit estive, a me sembrano uguali tra loro.
Da Mambo pannolino, a dimmi Dove e Quando, se non ti funziona la posizione attiva la localizzazione, e se fai sempre ritardo per ciulare, figlio mio regolati. Portorico sembra Ostia Lido è arrivata l’ora di un fido, Jumbo Bwana mangia la banana, e c’è un altro che dice di essere un arrogante, l’hanno messo da parte e gli sequestrato anche la patente, Rovazzi dice che sta senza problemi, senza pensieri, beato lui, e mangia un’insalatina per restare leggeri….e vorrei solo lanciarmi dal finestrino.
È l’inizio di una nuova era e sono già in città.
Parcheggio sotto casa e riprendo di nuovo con la danza dello scaricatore di porto: scarica la macchina, porta i bagagli su, l’ascensore è rotto e via con il facchinaggio completo, giusto che mi trovo consegno il divano nuovo alla signora del terzo piano che per ringraziarmi mi offre un euro.
Siamo in casa, circondati da bagagli. Scusate. Volevo dire sommersi dai bagagli.
Annarita è già in preda a una crisi di pulizie e di cambio di stagione invernale, quando fuori ci sono ancora 36 gradi e un tasso di umidità pari all’80%, i miei figli riprendono possesso dei loro spazi e hanno già svuotato tutti i giochi sul tappeto.
Ogni vacanza ha il suo perché. Ma il mistero della moltiplicazione dei bagagli e delle minchiate non mi è ancora chiara.
Si ricomincia, stamattina a lavoro non arrivo in ritardo, manda la posizione, mangio una fetta di meloneeeeee, ooooooh! 🎶