Fermi fermi, fermi. Qualche giorno fa, esattamente il 12 ottobre, questa avventura ha compiuto tre anni. Ed io me ne sono dimenticato, completamente. Come si fa. È come se mi dimenticassi il compleanno dei miei figli. Ve lo devo, essi. Ve lo devo. A tutti voi. A chi mi segue dall’inizio, dai primissimi video e post, a chi si è aggregato poco dopo, a chi l’ha fatto negli anni successivi e chi da pochissimo. Sembrerà retorica ma se sono ancora qui a raccontare e far conoscere gli aspetti più belli, forti, tristi ed estremi della genitorialità e di tutto ciò che gira intorno ad essa, è solo per voi. E anche per me. Perché trovo terapeutico aprirvi il mio cuore, farvi conoscere i miei sentimenti paterni e il mio sguardo sul mondo, sul sociale, sul bene comune, su tanti temi, sia leggeri che tosti, senza risparmiarmi e dirvi la mia sempre. Tutto questo con totale leggerezza e libertà, senza schemi. Con alcune piccole regole da rispettare che avete imparato a conoscere, per tutelare i miei figli (almeno fino a quando potrò) dal tritacarne social. Anzi, vorrei fare di più, sempre di più, realizzare tanti video-racconti di storie pazzesche che ho scoperto e ricercato ma mi manca il tempo tra la famiglia e il lavoro e mi riesce difficile ritagliare spazi liberi per poterlo fare. M’impegnerò di più, promesso.
Tre anni in cammino, in realtà sono sei sulla carta, qualche capello bianco affiora sulla barba e tra i capelli, ma di strada ce n’è ancora tanta da fare. Mentre cucinavo in previsione della cena ho realizzato che non avevo festeggiato con voi. Ed eccomi qui. Facciamo un gioco: nei commenti scrivetemi un aggettivo che descriva al meglio la pagina, anche negativo, qualsiasi cosa che possa aiutare a crescere meglio. Fatemelo voi il regalo. Vi va? 🙃
Grazie ancora a tutti e buon compleanno a noi 15 MILA. 🎈
BACIONI! 🥳