Chi sono

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Sono Giovanni Abbaticchio, giornalista e videomaker.

Ho creato questo blog dedicato ai papà e ai genitori, per quale motivo noi padri non dovremmo parlare e raccontare i nostri sentimenti?

TWDS nasce per raccontare i sentimenti di un padre alle prese con la crescita del proprio figlio.
Affrontare tematiche inerenti a questa sfera poco narrata e poco tutelata.

Un appuntamento frivolo, ironico e riflessivo sulla bellezza di essere genitori, di essere padri.

Nel tempo è diventato qualcosa di più, un luogo dove poter raccontare storie di genitorialità.

Un po’ di più:

Sono figlio di una famiglia di medici. Il mio bisnonno era farmacista, mio nonno era medico condotto, mio padre è medico di famiglia, mio fratello è pediatra. Sin da piccolo hanno provato in tutti i modi a farmi innamorare della medicina, Nonno Giovanni mi comprava le VHS di “Esplorando il corpo umano” e i vari pezzi per costruirlo, il corpo umano. Io osservavo e costruivo, pezzo-pezzo, smontavo, assemblavo, immaginavo. Mio padre mi portava agli eventi di medicina e ginecologia o alle sue lezioni di educazione sessuale, costringendomi a distribuire profilattici ai ragazzini, cosa che capì più tardi, fino a quel momento pensavo fossero caramelle speciali, che un bimbo di 6 anni non poteva ancora mangiare, li osservavo, scrutavo le loro reazioni e le risa, le battute e immaginavo, immagazzinavo, inventavo storie attraverso i loro sorrisi. Mia madre, anch’ella, mi voleva dottore, così da accudirla anche in vecchiaia, ma siccome siamo cane e gatto, non mi è passato neanche p’a’ capa di fare il veterinario o il ginecologo, perché sai l’imbarazzo nel visitare la vagina dalla quale sono nato? Per molto tempo l’ho osservata per capire perché io avessi il pisellino e lei la farfallina. Immaginavo.

Il camice bianco era nel mio destino, ero clown di corsia, regalavo sorrisi ai bambini ricoverati in Oncologia Pediatrica, insegnavo nelle scuole l’arte del sorriso e del volontariato, inventavo storie, immaginavo scene, costruivo racconti. Poi mi iscrissi a Scienze della Formazione, non so ancora perché, laureandomi in Scienze Pedagogiche e lavorando come educatore in diverse strutture per minori a rischio e case di cura, inventavo storie dalla lettura dei giornali, insieme ai bambini e ai pazienti giravamo video scritti e inventati da noi con la telecamera delle vacanze di mio padre prima e con la mia dopo.

La usavo sempre io in vacanza con i miei.

Ancora oggi la uso, ogni giorno, per raccontare la mia storia e quella degli altri, me ne prendo cura, un po’ come fanno i medici.

Per altre curiosità scrivimi > juan.abbaticchio@gmail.com